Oggetti strani, belli e curiosi alla Reggia di Caserta

Se avete visitato gli Appartamenti della Reggia di Caserta, di sicuro vi sarà capitato di imbattervi nei tanti ed originalissimi orologi sparsi di sala in sala. Per i Borbone, gli orologi, non erano soltanto semplici e funzionali strumenti per misurare il tempo ma stravaganti oggetti di design.

È il caso di una singolare coppia di orologi a mo’ di gabbietta, realizzati in bronzo e donati dalla regina di Francia Maria Antonietta alla sorella Maria Carolina. Furono creati dall’orologiaio svizzero Pierre Jacquet Droz e all’interno di uno dei due, c’è incisa la data “4 fevrier 1785”. Fu Maria Carolina a decidere di appenderli al soffitto e sono tra i pochissimi oggetti della Reggia a non aver mai cambiato la loro originaria collocazione.

La base è costituita da un orologio con quadrante in smalto visibile solo dal basso, con una lancetta che indica le ore (in numeri romani), mentre un’altra lancetta indica i minuti (numeri arabi) da zero a sessanta. All’interno delle gabbia è visibile un uccellino imbalsamato che ha sostituito l’originale meccanico. In origine gli uccellini meccanici ad ogni ora cantavano, giravano su loro stessi e sbattevano le ali.

Ma come funzionava questo curioso oggetto?

Per capire il funzionamento di questo orologio, vi consiglio di guardare il video che vi mostra l’originalissimo funzionamento di un orologio, molto simile a quello creato da Pierre Jacquet Droz.

Reggia di Caserta: una fonte di incredibili sorprese! La visitiamo insieme?

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